Cronologia dei biglietti di Lotteria Italia

La Lotteria è un appuntamento con la fortuna che ha origini lontane, che continua ad esercitare un fascino irresistibile, il desiderio di vincere, l’aspettativa di essere baciati dalla dea bendata.

I biglietti delle lotterie raccontano l’Italia, le sue consuetudini, i suoi costumi in un mix che coniuga fantasia e colore, creatività e arte.
Il termine Lotteria deriva dal gotico «blauts» che significa «sorte», ma l’idea del gioco, di fortuna è ben più antico. I Romani sembra fossero soliti organizzare delle lotterie nelle feste dove venivano distribuiti dei biglietti numerati che estratti a sorte facevano vincere oggetti di vario valore. Ma di lotterie organizzate per finanziare opere religiose e umanitarie si ha notizia documentata solo a partire dal XV secolo.
A Milano nel 1449 si tenne la prima lotteria italiana: il biglietto costava un ducato, e il primo premio ammontava a ben trecento ducati!
Tra il 1600 e 1700, le lotterie divennero un affare di Stato e i proventi del gioco oltre che ai fortunati vincitori furono destinati al finanziamento di opere pubbliche. In tutta Europa in questo periodo si utilizzarono le lotterie per la costruzione di molte opere pubbliche. Nel 1735 a Roma fu indetta una lotteria per avviare la bonifica delle paludi pontine, infestate dalla malaria.
Solo dopo l'unificazione del Regno, il Governo assunse il monopolio del lotto e delle lotterie che già allora occupavano un posto di rilievo nei giochi e le lotterie, iniziarono ad acquisire una cadenza regolare abbinata a manifestazioni di carattere nazionale.
Ad inizio 900 si consolida il modello di «Lotteria Nazionale» in cui la lotteria in se, gestita appunto su scala nazionale, viene associata ad eventi e manifestazioni di natura culturale e sociale.